Ancora una volta.
Ancora una persona morta durante un intervento di polizia.
Questa volta al Pilastro, a Bologna.
Le immagini che abbiamo visto sono sconvolgenti e impongono una domanda che il nostro Paese continua a rimandare: come è possibile che si continui a morire così?
A 25 anni dal G8 di Genova. A oltre vent’anni dall’uccisione di Federico Aldrovandi. A 12 anni dalla morte di Riccardo Magherini. Non possiamo continuare a raccontarci che ogni volta si tratti di un caso isolato.
Ogni morte che avviene mentre una persona è sotto il controllo dello Stato riguarda tutte e tutti noi. Perché il monopolio della forza richiede il massimo grado di responsabilità, trasparenza e controllo.
Finché una persona potrà morire durante un fermo di polizia senza che questo provochi un’assunzione piena di responsabilità istituzionale, il problema non sarà mai soltanto di pochi agenti. Sarà un problema dello Stato. Per questo chiediamo verità e giustizia per Abderrahim Fakir.


